venerdì 5 marzo 2010

Buchi della serratura in cui nessuno guarda

Bruce Schneier
“Nessuno esamina con cura le riprese delle telecamere di sorveglianza se non dopo che il crimine è stato commesso”.
Bruce Schneier, crittografo e autore di un istruttivo blog sulla sicurezza, a proposito del fatto che le telecamere di sorveglianza sono inefficaci nel prevenire i crimini (CNN, Spy cameras won’t make us safer). Forse servono a scoprire i colpevoli? Poco.
“E quando la polizia esamina le registrazioni, di solito non è in grado di identificare i sospetti. I criminali non si mettono spesso a fissare comodamente l’obiettivo e […] tendono a indossare occhiali da sole e cappelli”.

giovedì 4 marzo 2010

Vanna Marchi doveva fare l’intellettuale

“Nel mercato delle idee, la frode, il plagio, il furto, la pubblicità ingannevole (incluse le false pretese di competenza e l’intera mistica dell’esperto), le ‘congiure del silenzio’, la calunnia e la diffamazione casuali, la violazione dei contratti e l’inganno di tutti i tipi sono più comuni che negli affari”.
W. W. Bartley III, Unfathomed Knowledge, circa il fatto che gran parte degli intellettuali finirebbe in galera se applicassimo le leggi sui libri contabili o l’informazione commerciale alle loro fatiche (via Organization and Markets). Per esempio, se il fornello geotermico fosse un prodotto in vendita, il prof. Mazzarella farebbe compagnia al dott. Scaglia a Rebibbia; se la Giorello Spa installasse sistemi di climatizzazione, sarebbe costretta a pubblicare una pagina di rettifica sui giornali. Parlo di clima solo perché fornisce gli esempi più comodi.

mercoledì 3 marzo 2010

Dinamiche del fuggi fuggi

Bruno Frey
“I membri dell’equipaggio usarono i loro vantaggi informativi e il loro accesso migliore alle risorse (per esempio, le scialuppe) per ottenere una probabilità di sopravvivenza più alta”.
Bruno Frey, David Savage e Benno Torgler, Noblesse Oblige? Determinants of Survival in a Life and Death Situation (pdf), uno studio su quali gruppi subirono le perdite minori nell’affondamento del Titanic (via Improbable Research). A salvarsi di più furono, oltre ai marinai:
  • le donne, secondo gli autori grazie alla cavalleria degli uomini (magari furono più svelte dei compagni nell’accaparrarsi una scialuppa);
  • i bambini, secondo gli autori grazie all’eroismo degli adulti (magari, essendo piccoli, era più facile caricarli sulle scialuppe);
  • i passeggeri di prima classe, secondo gli autori perché ricevettero informazioni migliori su come salvarsi (questo è probabile).

Link assortiti

Le donne sono uomini con meno soldi. O no? The Economist - Womenomics.
Come un pisello nel suo baccello. YouTube - Darth Vader opens Wall Street.
Una critica informata e scrupolosa di un libro che si può fare a meno di leggere. Block & Kitcher - Misunderstanding Darwin. Natural selection’s secular critics get it wrong.
Morire perché no. Obit Magazine.
Se vostra moglie non vi parla da tre giorni, l'ipotesi che sia arrabbiata non è statisticamente significativa. Quindici giorni? Mmmh, ancora non bastano. Crooked Timber - Lindzen and "No statistically significant warming since 1995".

martedì 2 marzo 2010

Intelligenza vs. esecuzione abile

Hans-Georg Gadamer
“Ogni test di intelligenza contiene una specifica aporia metodologica, in quanto, nonostante la raffinata dissimulazione, pone il candidato davanti a compiti, che egli stesso non sceglie e non riconosce come suoi”.
Hans-Georg Gadamer, Dove si nasconde la salute, Cortina, Milano, 1994 (p. 67), a proposito del fatto che ci piace associare all’intelligenza una certa capacità di darsi propri fini.

lunedì 1 marzo 2010

Sul suo portafoglio l'individuo è sovrano

“Perché i prestiti più rischiosi sono venduti ai debitori meno esperti?”
Domanda a sé stesso di Edward Gramlich, consigliere della Federal Reserve, a proposito delle politiche commerciali delle banche americane. La risposta che si dà: “Perché probabilmente i debitori meno esperti si lasciano ingannare”. Fonte: Paul Krugman, “Financial Reform Endgame”, in un passaggio sul progetto del governo Obama di creare la Consumer Financial Protection Agency (CFPA), un organismo indipendente per la difesa dei risparmiatori.
Una spiegazione alternativa è che i debitori meno esperti siano anche meno intelligenti, perché alcuni studi dicono che gli allocchi giudicano male i rischi.
I conservatori americani accusano il progetto CFPA di essere paternalista. Per essere precisi, si tratta di un paternalismo “morbido” (che mira ad aiutare gli sprovveduti, senza togliere loro la libertà di rovinarsi) e “impuro” (che lega le mani agli approfittatori che spolpano gli sprovveduti in questione, invece che a questi ultimi). E' raro che questi conservatori sollevino obiezioni contro il paternalismo duro e puro, come le leggi che vogliono regolare cosa facciamo del nostro corpo.

sabato 27 febbraio 2010

Echi dall'epoca dei problemi di fondo

"Ho sempre avuto paura della DC / incomincio ad aver paura del PCI / ma il mio problema di fondo rimane quello di Caterina".
Scritta anonima su una lavagna dell'Università di Bologna durante un'occupazione studentesca del 1977. Fonte: Gian Luigi Beccaria, "Adesso i muri non urlano più" (dove paragona i graffiti sui muri alla pipì).

lunedì 28 dicembre 2009

Link assortiti

Critico critico critica la critica: Giulio Ferroni - Cronaca della letteratura italiana.
Spegnete i cellulari e tenete i bassotti al guinzaglio: Haendel - Messiah.
Veri duri che amano la pace: John Holbo - Star Trek and Moral Judgment.
Finalmente gli austriaci rientrano in Milano: OBB - La nuova offerta ferroviaria per l'Italia. Sembra forniscano anche i panini e le coperte.
Gli anni zero hanno fatto schifo: Juan Cole e Paul Krugman sugli Stati Uniti, molte osservazioni si applicano anche a noi della provincia.

martedì 22 dicembre 2009

E non necessariamente con le maniere morbide

Piero Ignazi
"La rimozione massiccia dei politici dalla tv e il loro confinamento in precise riserve jacobelliane è la condizione sine-qua-non per ri-civilizzare la politica italiana".
Il politologo Piero Ignazi, in un ambizioso articolo sull'Espresso dove propone di cacciare i politici dai programmi televisivi. Per i più piccini, Jader Jacobelli era il conduttore delle Tribune Politiche della Rai di una volta. Per amore di verità, devo aggiungere che all'epoca i telespettatori non potevano cambiare canale.

Link assortiti

Autobiografia di Richard Dawkins: Edge - Growing up in ethology.
Formigoni regala soldi pubblici a famiglie ricche cattoliche: Rifondazione Comunista - Il finanziamento pubblico alla scuola privata in Lombardia (pdf).
Niente atei nelle trincee, niente cappellani nell'esercito: Christopher Hitchens - In Defense of Foxhole Atheists.
Nonostante le smargiassate del ministro (e i begli occhi del giovane miliardario messo a dirigere l'ENIT), il settore turistico italiano è il peggiore dell'Europa dei 15 - La Voce: Le classifiche del turismo della signora Brambilla.
Saggio sull'ignoranza umana: Akatalepsia - Ciò che abbiamo in comune.

venerdì 18 dicembre 2009

Link assortiti

Socrate amava definirsi un tafano, oggi l'avrebbero chiamato un troll: Crooked Timber - The First Troll: Identified!
Come mai il procuratore di Enna è rimasto senza sostituti? La Voce - Procure vuote a Mezzogiorno.
Mentre in Italia il governo teme che il testamento biologico annienti la nostra civiltà, Google lo mette fra i template del word processor: Google Docs - RocketLawyer.com Living Will.
"Israele uccide": le olive dei coloni israeliani come le sigarette: The Guardian - UK issues new guidance on labelling of food from illegal West Bank settlements.

martedì 15 dicembre 2009

Come proteggere Silvio Berlusconi

Il ministro dell'interno Maroni ha ragione a dire che il presidente del consiglio avrebbe potuto essere ucciso. Sarebbe bastato che il Tartaglia avesse avuto una pistola. Come impedire che un altro psicolabile che legge Repubblica o frequenta Facebook elimini Silvio Berlusconi? Vedo due strade.
  1. Restringere le libertà dei cittadini, per spegnere il clima d'odio che si è creato intorno a un presidente eletto regolarmente; sembra che giovedì Maroni proporrà un giro di vite sulla rete e sulle manifestazioni di piazza.
  2. Restringere la libertà del presidente, riorganizzando la security per impedirgli di prendersi i rischi scervellati che hanno facilitato il lavoro al Tartaglia: un comizio in un luogo incontrollabile com'è Piazza Duomo a Milano (soprattutto sotto Natale); la discesa di Berlusconi fra una folla in cui poteva intrufolarsi qualunque anima nera; l'uscita di Berlusconi dall'auto quando era già ferito, e in stato confusionale, esponendosi al pericolo che un complice del Tartaglia lo finisse con una Torre Eiffel o altri souvenir.
    Propongo di seguire la seconda strada, per queste ragioni:
    • è meno onerosa (paragonate la spesa di controllare milioni di utenti Internet a quella di controllare il solo Berlusconi);
    • carica i costi su chi ne riceve i benefici, cioè Berlusconi (sarebbe ingiusto che non potessimo più scrivere su internet o manifestare in piazza solo perché lui possa farsi i suoi bagni di folla);
    • la prima strada sarebbe poco efficace (una volta silenziati la rete e i cittadini, Berlusconi rischierebbe comunque di essere ucciso dai terroristi islamici, dai fidanzati gelosi delle sue amanti, o dagli psicolabili che leggono Guerra e Pace, dove c'è un giovane che vuole ammazzare Napoleone).

    lunedì 7 dicembre 2009

    David Foster Wallace - All That

    Il povero David Foster Wallace è uno degli autori che ho sempre tentato di leggere (perché attratto dalla sua intelligenza) ma che non sono mai riuscito a finire (perché respinto dalla sua prolissità). Questa volta mi sono fermato al secondo capoverso:
    "It was ('it' meaning the cement mixer) the same overlarge miniature as many other toy vehicles—about the size of a breadbox" (All That, un racconto postumo uscito sull'ultimo numero del New Yorker).
    Qualcuno mi spieghi perché non ha scritto:
    "The cement mixer was the same...".
    No, nel contesto non c'erano altri riferimenti possibili per il pronome.

    mercoledì 2 dicembre 2009

    Stupido è chi stupido fa

    Alcuni fedeli si lamentano che gli "atei militanti" (come Richard Dawkins o Daniel Dennett) tentano di farli passare per imbecilli, o per vittime di fantasticherie. Una notizia che ho letto oggi indebolisce la posizione di questi fedeli:
    "La notizia arriva dalla verde e cattolica Irlanda [...]: un gruppo di pellegrini cattolici hanno subito danni anche gravi alla retina dopo aver fissatto il sole nella speranza di veder apparire la Madonna. La notizia, rilanciata dalla Abc, riporta la testimonianza di Eamonn ÒDonoghue, oftalmologo all'University College Hospital di Galway.
    A ottobre oltre 10 mila persone si erano radunate al santuario di Knock, nel Nordovest dell’Irlanda, rispondendo all'invito di un guaritore locale. Vanamente sconfessato dalle gerarchie ufficiali della chiesa irlandese, l'uomo aveva promesso ai fedeli un'apparizione. La prova della presenza della Madonna avrebbe dovuto essere testimoniata dall'improvvisa apparizione dell'astro fra le nubi e dai alcuni suoi misteriosi 'movimenti' di rotazione accompagnati da mutamenti di colore" (Carla Reschia: Irlanda, l'apparizione che brucia la retina).

    La frase migliore che ho letto oggi

    Stendhal
    "Vedere le nuove memorie di Alessandro Andryane divertenti come una novella e che resteranno come i libri di Tacito".
    Predizione letteraria di Stendhal in una nota a La Certosa di Parma (1838, p. 54 dell'edizione Newton Compton). Si riferisce a Mémoires d’un prisonnier d’Etat, di cui restano poche copie coperte di polvere nelle vecchie biblioteche.
    Dicono che gli economisti sono incapaci di prevedere il futuro, ma gli scrittori non sono meglio.