domenica 4 ottobre 2009

Le recessioni non nascono sotto il mare

Nel nuovo libro This Time Is Different: Eight Centuries of Financial Folly, gli economisti Carmen M. Reinhart e Kenneth S. Rogoff dicono che la recessione in cui ci troviamo era prevedibile.
"Gli autori usano quantità copiose di dati [...] per sostenere in modo convincente che qualsiasi persona bene informata avrebbe dovuto vedere la Grande Recessione in arrivo. L'essenza del loro libro è che le crisi finanziarie, per quanto siano di diversi tipi, non nascono misteriosamente da terremoti sotto il mare, ma sono eventi frequenti che possono essere avvistati e persino controllati se i politici e i regolatori sanno dove guardare" (NYT: Recession, You Look Familiar).

4 commenti:

  1. Prolisso (ex Loforestieroprolisso)6 ottobre 2009 16:55

    Ciò mi ricorda delle celebri Ondate di Merda postulate a suo tempo dal compagno Kondrat'ev.

    RispondiElimina
  2. Prolisso (ex Loforestieroprolisso)6 ottobre 2009 18:11

    Pardon, ecco il link corretto in merito alle onde dello stridore di denti economico.

    P.S: mi risulta impossibile il copy/paste nei commenti. Mi chiedo se sia normale.

    RispondiElimina
  3. @Prolisso ex lo ecc.
    Dal tuo link: "Spadolini ha fatto controllare in Bocconi tutte le serie di Kondrat'ev". Mi s'apre un nuovo mondo, credevo che fossero una mania schumpeteriana...

    RispondiElimina