"Stai alla larga dalle persone che mancano di generosità. Sono così perché hanno poco da dare".
Un sito sull'osservazione e la scoperta di ciò che è sempre stato lì.
lunedì 24 maggio 2010
Consigli sulle frequentazioni
giovedì 20 maggio 2010
lunedì 17 maggio 2010
Scene di vita

Monaco di Baviera. Il cancelliere tedesco Angela Merkel parla alla Giornata per l'Ecumenismo della Chiesa. Nella slide sullo sfondo, due vergini provano la loro purezza camminando sulle acque.
Foto di Michaela Rehle (Reuters).
venerdì 14 maggio 2010
Requiem per il potere di persuasione della scienza
"Quando si presenta alla gente un risultato scientifico che contraddice le loro convinzioni in essere, tendono a concludere che il problema in questione non è passibile di ricerca scientifica".Riassunto di un articolo dello psicologo Geoffrey D. Munro (JAPS: "The Scientific Impotence Excuse: Discounting Belief-Threatening Scientific Abstracts"), che ha tentato di proporre ai suoi soggetti una serie di risultati scientifici che smentivano i loro pregiudizi sull'omosessualità.
Aggiornamento (25 maggio 2010): sembra che le rettifiche della stampa non abbiano potere persuasivo maggiore dei paper scientifici (Repubblica, "Vita eterna per le bugie", grazie Doro per la segnalazione). Morale: è più facile mettere in circolazione falsità che eliminare quelle che hanno già attecchito. Se siete bugiardi, non lasciatevi mai scappare il vantaggio della prima mossa.
giovedì 13 maggio 2010
Si vede che è più uguale degli altri
"Non c'è argomento che non possa essere migliorato con una citazione di Orwell".Osservazione dell'eclettico Alastair Harper (Prospect: "George Orwell, patron saint of hacks"), che si lamenta che in questo modo il grande scrittore è diventato "l'autorità di primo soccorso per la gente che non sa di cosa sta parlando". Il giudizio suonerà un po' duro a chi ama citare Orwell, ma d'altra parte "la libertà è il diritto di dire alla gente ciò che non vuole sentire" (Orwell).
martedì 11 maggio 2010
Consiglio dello zio Randy
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Randy Pausch (al centro) |
"Abbi qualcosa da portare agli altri, perché ti renderà più benvenuto".Consiglio di Randy Pausch (il protagonista della meravigliosa Last Lecture) ed una delle poche frasi nell'elenco dei passi più sottolineati dagli utenti di Kindle che non sia banale, falsa o sentimentale. La frase di Pausch potrebbe sembrarvi banale ma non lo è, se pensate a quanta gente pensa di rendersi benvenuta con la mera loquacità.
mercoledì 5 maggio 2010
Link assortiti
- Parla, tanto nessuno ti ascolta. Experimental Philosophy - What's in People's Stream of Experience During Philosophy Talks?
- Cronaca dell'8 settembre attraverso le foto di Vittorio Vialli (perfette per gli insegnanti di storia che hanno allievi curiosi). Via Patrizia Mandanici - Una storia poco ricordata.
- Se c'è un complotto della stampa contro il Vaticano i complottisti devono essere pigri, perché potrebbero sventagliare tutti i giorni notizie succose che invece confinano nei trafiletti. Esempio: don Ruggero Conti, parroco romano, amato dalla destra locale, uno dei nove garanti del programma di Gianni Alemanno durante la campagna elettorale del 2008, consulente dello stesso per le politiche familiari e molestatore trentennale di ragazzini che i suoi superiori hanno sempre evitato di rimuovere. Adista - Prete pedofilo a processo: un vescovo italiano rischia la denuncia per favoreggiamento.
- Silvio il corto. Bodernhorn et al. - Short Criminals: Stature and Crime in Early America.
- L'Economist ce l'ha duro: Italy & "Bordello". The Economist - Redrawing the map.
martedì 4 maggio 2010
I fatti a sostegno in effetti non mancano
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J.M. Coetzee |
"Come all'epoca dei re sarebbe stato ingenuo pensare che il primogenito del re fosse il più adatto a governare, così ai giorni nostri è ingenuo pensare che lo sia il governante eletto democraticamente".Affermazione apodittica ma probabilmente esatta del protagonista di Diary of a bad year, di J.M. Coetzee.
Lampi
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Muriel Spark |
"Sei anni addietro, Miss Brodie aveva accompagnato la sua nuova classe a fare lezione di storia sotto il grande olmo del giardino. Camminando lungo i corridoi della scuola erano passate davanti all'ufficio della direttrice. La porta era spalancata, la stanza vuota.
'Venite, bambine,' aveva detto Miss Brodie 'guardate'.
Si erano affollate davanti alla porta aperta, mentre Miss Brodie additava un grande manifesto attaccato con le puntine da disegno alla parete di fronte, che riproduceva il faccione di un uomo; sotto c'era scritto 'La sicurezza prima di tutto'.
'Questo è Stanley Baldwin, che entrò in carica come primo ministro e ne uscì in breve tempo' spiegò Miss Brodie. 'Miss Mackay l'ha lasciato dove stava perché crede nello slogan. Ma non è vero che la sicurezza viene prima di tutto. Bontà, Verità e Bellezza vengono ancora prima.'" (Muriel Spark, Gli anni fulgenti di Miss Brodie, Adelphi, pp. 14-15, traduzione di Adriana Bottini).
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